|
Diario
5 aprile 2012
Il cerchio si è rotto, il problema rimane.
Rotto il "cerchio magico" della famiglia Bossi, nella Lega Nord, rimane tutto quello che questo partito ha prodotto: vaneggiamenti sull'indipendenza di una non precisata Padania, razzismo, omofobia, islamofobia, comunitarismo violento. Bisogna chiedersi se tutto questo "materiale" accuratamente distillato in vent'anni possa venire utilizzato da altri leader, altri gruppi, a scapito della democrazia italiana.
lega
| inviato da poverobucharin il 5/4/2012 alle 17:23 | |
3 marzo 2012
E allora andate a cacare.
La frase "percorella, sei solo una pecorella, vorresti spararmi, vero?" è stata pubblicata su tutti i giornali, e considerata come un vergognoso insulto, che il carabiniere ha eroicamente ignorato. Ora, a parte il fatto che tutta questa storia dell'eroe, mi porta a pensare che se avesse sparato qualcuno avrebbe potuto giustificarlo, quello che più mi dà fastidio é che si consideri quella frase, genericamente, un insulto. Non è un insulto, è uno sberleffo, qualcosa agli antipodi dell'insulto. "Sei una pecorella, non hai nome, non hai faccia", c'è qualcosa di falso in questo, o è vero che i carabinieri obbediscono ad ordini indipendendamente da quello che ne pensano? Ed è vero o no che loro la faccia non la mostrano? Quello del manifestante non è un insulto, è la famosa risata che seppellirà il dominio, è lo sberleffo dell'anarchico di fornte al potere, prete sbirro o re che sia. Un giornalista che l'abbia notato, uno, non c'è stato. E allora andate a cacare.
valsusa
potere
libertà
| inviato da poverobucharin il 3/3/2012 alle 17:41 | |
9 febbraio 2012
Valori repubblicani?
Marine Le Pen, candidata alla presdenza della Repubblica Francese per il
fascistissimo Front National, punta sul voto operaio, stravolgendo
completamente gli orientamenti del partito, che fino a qualche tempo fa
si definiva ultraliberista in economia.
Ora la signora cavalca l'antieuropeismo più feroce e si autonomina, lei
ricchissima, paladina delle classi popolari e nemica delle banche e
della finanza internazionale.
Che i fascisti ricorrano in alcuni momenti ad una certa retorica
socialisteggiante (ma valgono solo i poveri francesi al 100%, mica gli
immigrati e meno ancora gli islamici) è cosa nota, ma lascia perplessi
la disinvoltura con cui la figlia d'arte (se il fascismo è un'arte) si
impadronisce dei valori repubblicani, quell su cui suo padre ha sputato
per anni. Dieci anni fa sarebbe stato impensabile ascoltare una Le Pen
citare De Gaulle o addirittura Jaurés, e vedere un gruppetto di fascisti
vari annuire come se ci credessero.
Cosa c'è di strano, potreste chiedermi, nel fatto che un partito di
destra si richiami ai valori repubblicani? Niente, ma il FN non è "un
partito di destra", ma un movimento che nasce come erede di ben altri
valori, quelli di Vichy, di Petain e del peggior collaborazionismo.
Le Pen
Francia
democrazia
| inviato da poverobucharin il 9/2/2012 alle 16:58 | |
1 gennaio 2012
Sette anni.
Il 24 Dicembre 2011 questo blog ha compiuto sette anni. I post brevi che prima pubblicavo qua, adesso sono sui più immediati social network, mentre questo blog viene aggiornato periodicamente, a volte con lunghi intervalli fra un post ed un altro. Non ho però nessuna intenzione di abbandonarlo, perché voglio molto bene a questo posto. Buon anno ai pochi utenti che continuano con affetto e attenzione a visitare questa pagina.
Vincenzo poverobucharin.
anniversari
| inviato da poverobucharin il 1/1/2012 alle 19:33 | |
17 dicembre 2011
[...]
In piazza qui c'è una statua di un orso bianco e una macchinetta che spara neve artificiale, sotto la pioggia vera. I bambini francesi giocano sotto l'acqua, e le madri lasciano fare; in Italia sarebbe scoppiato il coprifuoco. Sono addolorato dalla recente morte di Christopher Hitchens ateo coraggioso e scrittore e giornalista dalla penna corrosiva, anche se le sue posizioni politiche dell'inizio degli anni 2000 mi trovano molto distante. La sua voglia di Illuminismo, di ragione, di umanesimo è anche la mia. A Firenze si manifesta contro il razzismo, ma è battaglia impari.
| inviato da poverobucharin il 17/12/2011 alle 18:30 | |
18 novembre 2011
Governo tecnico.
 Per aprire i nostri culi ci vuole un professionista.
24 ottobre 2011
Scarabocchio sul socialismo.
La settimana scorsa ho letto un post di Malvino, che riportava una lettera che alcuni intellettuali di formazione marxista hanno pubblicato su Avvenire e rivolto al Papa. Le solite fanfaronate, inesattezze e fritture d'aria sui diritti della "persona", che mi avrebbero fatto ridere, se non fosse che fra i firmatari c'era anche Mario Tronti, il padre dell'operaismo italiano. E ci sono rimasto molto male. Ripeto ancora una volta che il comunitarismo e la soppressione dei diritti individuali sono agli antipodi di quello che io intendo per socialismo, anche nei suoi risvolti più radicali. Le limitazioni alla libertà economica, e il mettere in dubbio la sua natura di libertà alla stregua di quella di opinione o di associazione, derivano solo dalla lesione potenziale delle libertà altrui. Più Prohudon che marx, dite? Può essere, ma meglio questo che opporre al capitalismo una visione comunitarista, peggio ancora se fondata su elementi di sacralità.
socialismo
| inviato da poverobucharin il 24/10/2011 alle 17:14 | |
22 ottobre 2011
Succederà ancora 2.
Esiste un malcontento molto forte in Italia, che non è espresso dai popoli viola, né dagli indignati. Temo che sia destinato ad aumentare, e condannare i "quattro teppisti" non servirà a niente. Una politica autoreferenziale, e un'economia gestita da vecchi ricchi con l'obiettivo dichiarato di fottere quelli che verranno dopo non possono non generare risposte violente, perché la forza, soprattutto se non organizzata o guidata da "servizi d'ordine" resta l'ultima forma di espressione in paesi dove la politica non esiste più, Grecia e Italia in primo luogo. Succederà ancora.
7 ottobre 2011
[...]
Cerco un significato politico alla sonnolenza che mi caratterizza in questi ultimi mesi. Potrebbe essere un riflusso, dato che da sempre soffro di reflusso (gastro esofageo), oppure no. Domenica qua votano per le primarie del Partito Socialista, e guardando i dibattiti alla televisione ho avuto l'impressione che quache idea buona ci sia, soprattutto riguardo al rapporto fra politica ed economia, che non può ridursi alla sudditanza della prima alla seconda. Qualche turbamento deriva dall'avere appreso che per molti dei miei studenti del primo anno queste primarie sono delle perfette sconosciute.
io e il resto
| inviato da poverobucharin il 7/10/2011 alle 10:51 | |
29 agosto 2011
Anniversari.
In punta di piedi, ieri Vincenzo ha compiuto trent'anni. Goethe approva, spero.
anniversari
vincenzo
28 Agosto
| inviato da poverobucharin il 29/8/2011 alle 11:51 | |
12 agosto 2011
Guai.
Il fatto che l'unico telegiornale guardabile sia quello di Enrico Mentana ci mostra in che guai siamo in Italia.
informazione
italia
guai
| inviato da poverobucharin il 12/8/2011 alle 10:26 | |
29 luglio 2011
La zuppa di cavoli.
Finito di leggere "La soupe aux Choux" romanzo di René Fallet del 1980, una sorta di miscela fra umorismo e fantascienza, secondo me molto ben riuscita. Ho scoperto anche l'esistenza di un film del 1981 tratto dal libro, e ne ho visto alcuni estratte su youtube. L'idea del romanzo è geniale: immaginare una serie di incontri del terzo tipo nella campagna francese degli anni 70, in piena trasformazione e spopolamento, fra una coppia di settantenni avvinazzati e un alieno proveniente da un pianeta ipertecnologico dove non esiste il piacere. L'alieno scoprirà cose come il divertimento e l'amicizia, e i due vegliardi movimenteranno le loro giornate e gusteranno di nuovo la gioia di vivere. Il finale è molto fantascientifico. La zuppa di cavoli del titolo si rivelerà essere il piatto preferito dall'alieno.
20 luglio 2011
Giorgione - Il suonatore di flauto
giorgione
flauto
| inviato da poverobucharin il 20/7/2011 alle 15:11 | |
4 luglio 2011
[...]
Napolitano condanna fermamente la violenza, Beppe Grillo assaggia i lacrimogeni e dice che avrebbe fatto volentieri a meno di quest'esperienza, Maroni parla di tentato omicidio. Il deputato pd Stefano Esposito sulla sua pagina Fb dà del fallito e del bastardo a chi non è d'accordo con lui e col suo partito sull'alta velocità fra le montagne piemontesi. Andate a farvi quattro chiacchiere con lui, vi assicuro che è simpaticissimo e amabile. Bersani ha finito i proverbi e per il momento non parla, Vendola invita a ragionare, Saviano sicuramente medita un articolone su Rebubblica con le solite minchiatine che le sue fan si scrivono sulle magliette. Nel frattempo, si sta aprendo un gran cantiere al solo scopo di cuccarsi i finanziamenti dell'unione europea, e in questo caso c'è sempre unaminità delle forze politiche, e in culo ai valsusini, che sono cattivi e black bloc.
|